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Sul terremoto che ha colpito l’Italia centrale:Gesuiti Educazione per la ricostruzione

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                                                                            27/08/2016

Cari amici nel Signore,

vi scrivo in merito alla tragedia del terremoto che ha colpito l’Italia centrale. E’ una situazione a cui non possiamo rimanere distaccati e guardare da lontano. Non possiamo rimanere sordi alla richiesta di aiuto che giunge al nostro cuore dalle popolazioni coinvolte. Tra l’altro, anche un nostro novizio Daniele Volpetti, originario proprio di quelle parti, ha perso alcuni familiari e amici rimasti sepolti tra le macerie. Suo nonno è stato estratto vivo dalle macerie, ma alcuni zii e cugini non ce l’hanno fatta. Come potete immaginare, è un momento difficile per lui e per la sua famiglia. Daniele sta comunque reagendo bene e sta cercando di capire se e come sia possibile portare aiuto. Vi invito a sostenerlo e a pregare per lui, perché ne ha bisogno. Così pure, vi invito a ricordare i suoi cari, insieme a tutte le altre vittime, nelle nostre preghiere e nelle celebrazioni.

Ci sono diverse iniziative in corso nella Provincia che si sono attivate o si stanno attivando per rispondere con generosità alla situazione di emergenza. A livello centrale, stiamo pensando di stanziare una somma di denaro che vorremmo consegnare alla CEI. Stiamo valutando di non intervenire subito, ma tra un po’, quando i riflettori si spegneranno e l’attenzione mediatica si abbasserà.

Incoraggio qualsiasi altra iniziativa per andare in aiuto alle popolazioni colpite. Nel caso, per favore avvisatemi, così che possiamo provare a coordinare meglio le nostre forze per rendere più efficace la nostra azione e agire come Corpo apostolico compatto.

Che il Signore ci doni di sperimentare piena comunione con le persone che hanno perso tutto e ci stimoli a rispondere generosamente,

Gianfranco Matarazzo SJ

 

 

     COMUNICATO STAMPA

TERREMOTO. LA RETE DI SCUOLE GESUITI EDUCAZIONE IN CAMPO PER LA RICOSTRUZIONE. PADRE DENORA: “PREGHIAMO PER LE VITTIME E I FAMILIARI, MA VOGLIAMO DARE UN SEGNO CONCRETO E TANGIBILE DI IMPEGNO”

La Fondazione Gesuiti Educazione e le Scuole dei Gesuiti d’Italia e di Albania esprimono il loro profondo cordoglio ai familiari delle numerose vittime del terribile terremoto che ha

devastato nei giorni scorsi il Centro Italia e si uniscono nella preghiera per tutti coloro che sono stati così duramente colpiti da questa tragedia, tra cui, purtroppo, anche molti bambini e ragazzi.

 Padre Vitangelo Carlo Maria Denora S.I., Presidente della Fondazione Gesuiti Educazione e Delegato per le Scuole dei Gesuiti d’Italia e Albania, ha rilasciato una dichiarazione molto toccante:

“Sono tante le  immagini, i volti e le storie di questa tragedia in queste ore di dolore, preghiera, speranza di ritrovare ancora qualcuno vivo sotto le macerie… Tra di esse, noi che viviamo nella scuola, cercando di renderla un luogo accogliente e stimolante per i nostri studenti, siamo rimasti colpiti proprio dal crollo di un edificio scolastico, la ‘Romolo Capranica’ di Amatrice, e dal volto in lacrime di una maestra, che forse ha perso qualcuno dei suoi bambini. Che il Signore accolga questi bambini e tutte le vittime di questo terremoto con il Suo abbraccio di tenerezza e di amore”.

“Vogliamo però reagire – continua Padre Denora – a questo senso di forte smarrimento che coglie anche noi, con un’iniziativa concreta. Abbiamo deciso di dedicare il nostro impegno ad una raccolta di fondi per contribuire alla ricostruzione di quel complesso scolastico, simbolo di tanti bambini che studiano e crescono e, quindi, della vita che, nonostante tutto, vince sul Male e riparte”-

“All’avvio dell’anno scolastico, quindi – afferma Padre Denora – la rete di tutte le Scuole dei Gesuiti organizzerà una serie di eventi sportivi, culturali e sociali volti al finanziamento di questo progetto. L’obiettivo è quello di coinvolgere ragazzi, famiglie e docenti in una “gara” di solidarietà, in nome di una compartecipazione umana e spirituale al dolore delle popolazioni colpite dal sisma”

Quanto raccolto nei prossimi mesi verrà personalmente consegnato nelle mani del Sindaco di Amatrice da una delegazione di ragazzi rappresentanti i singoli Istituti accompagnati da Padre Denora .

E’ possibile fin da subito effettuare versamenti per la ricostruzione della scuola di Amatrice, attraverso le seguenti coordinate bancarie:

IBAN:    IT90A0521601630000000018150
Banca: Credito Valtellinese
Intestato a: Fondazione Gesuiti Educazione
Fondamentale è indicare la causale: “Raccolta fondi terremoto 2016 Scuola di Amatrice”

“Ricordo inoltre – prosegue Padre Denora – che i movimenti ignaziani (CVX-LMS-MEG) sono già attivi con campi di volontariato e altri progetti di solidarietà a favore dei terremotati, che invito a sostenere”. Proprio la CVX-LMS Italia, infatti, è stata riconosciuta dalla Protezione Civile come Associazione di Volontariato che può operare ad Amatrice e stiamo organizzando attività di volontariato in turni settimanali almeno fino a Dicembre prossimo (informazioni su  http://cvxlms.it/terremoto-centro-italia-aiutare).

“Il nostro impegno probabilmente è cosa assai piccola rispetto alla gravità di quanto accaduto – conclude Padre Denora – ma sappiamo che tante piccole gocce possono formare un mare di solidarietà. Facciamo sì che il nostro mare sia un oceano. Partecipiamo tutti, allora – grandi e piccoli – con generosità!”

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Per informazioni:

Maria Grazia Magazzino / Alex Fiumara
Fondazione Gesuiti Educazione
Piazza San Fedele, 4  -  20121  MILANO
tel. 0286352305  -  fax 0286352808

 

Scarica qui il comunicato stampa


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